venerdì 28 marzo 2014

La bambola assassina 2 (1990)

USA 1990
Titolo Originale: Child's Play 2
Regia: John Lafia
Sceneggiatura: Don Mancini
Cast: Alex Vincent, Christine Elise, Gerrit Graham, Jenny Agutter, Grace Zabriskie, Beth Grant, Greg Germann
Durata: 83 minuti
Genere: Horror

La trama in breve: Dopo gli eventi narrati nel primo film, il bambolotto distrutto da Andy Barclay viene ricostruito e Chucky riesce a ritornare in vita, con l'unico scopo di impossessarsi del corpo di Andy. Lo stesso Andy nel frattempo è stato affidato ad una famiglia adottiva, che viene anch'essa minacciata dalla malvagità di Chucky.

Continua il percorso che mi porterà al recupero di tutta la saga de "La bambola assassina", dopo aver parlato del primo capitolo ed aver sottolineato come tale film pagasse in maniera incredibile l'inesorabile scorrere del tempo e il sostanziale cambio di gusti tra la fine degli anni '80 e questi anni, eccoci pronti a parlare di un secondo capitolo che, proseguendo la trama del primo, si attesta comunque nella media di quelli che sono i secondi capitoli, ovvero di non aggiungere moltissimo alla storia risultando quasi una copia un po' più matura ma meno originale del suo predecessore.

In questa pellicola ritroviamo solamente uno dei personaggi che avevamo visto nel primo capitolo, ovvero Andy Barclay, il bambino che aveva ucciso Chucky, poi riportato in vita dalla stessa ditta produttrice per evitare scarsa pubblicità. Per il resto si ripete più o meno la storia del film precedente: CHucky vuole vendicarsi di Andy per averlo ucciso, Andy cerca di avvisare la sua famiglia adottiva che il pericolo è imminente, la famiglia non gli crede e vengono squartati tutti, tranne la sorella acquisita Kyle, l'unica a credergli, tra le altre cose.

Shcema che si era praticamente già visto nel corso del primo capitolo con Andy che cerca di giustificarsi agli occhi della gente e nessuno che gli crede, come è anche giusto e razionale che sia. Bisogna dare merito invece a questo secondo capitolo di essere riuscito, rispetto al primo, che si perdeva spesso e volentieri nel trash, nella comicità, lasciando da parte la tensione che deve creare un horror, a creare quella tensione di cui c'è bisogno. Diciamo che, con le dovute proporzioni, mentre "La bambola assassina" è stato da me visto in maniera liscia e senza nessun sussulto, qui qualcosina in più c'è. Non tanto da farmi avere paura, che per questo tipo di film è praticamente impossibile, ma quanto meno per inquietarmi un minimo.

Voto: 6+

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