martedì 18 giugno 2019

Distruggete Frankenstein! di Terence Fisher (1969)

Regno Unito 1969
Titolo Originale: Frankenstein Must be Destroyed
Sceneggiatura: Bert Batt
Genere: Horror


Dopo qualche settimana in cui non sono riuscito a portare avanti il mio speciale riguardo alle serie cinematografiche prodotte dalla Hammer Film Production, si ritorna per parlare di "Distruggete Frankenstein!", sempre diretto da Terence Fisher nel 1969 continuando a perpetrare la filosofia di una produzione cinematografica che spremesse i suoi attori come limoni, stranamente ottenendo anche un successo pazzesco vista la frequenza irrisoria con cui uscivano i film della casa di produzione. Protagonista della vicenda è ancora una volta Peter Cushing, che riprende il ruolo del barone Victor Frankenstein, mentre Veronica Carlson interpreta Anna Spengler, che gestisce la pensione in cui si rifugerà il nostro protagonista. Altro personaggio importante in questa ennesima storia dedicata a Frankenstein è il personaggio del dottor Karl Holst, fidanzato di Anna e dottore nel manicomio locale interpretato da Simon Ward.
Victor Frankenstein è ricercato dalla polizia dopo gli eventi del film precedenti e decide di stabilirsi nella pensione gestita da Anna Spengler, fidanzata di Karl Holst, che lavora nel manicomio locale. Il dottore da tempo sta sottraendo alla struttura della cocaina, da utilizzare per curare la madre, così Frankenstein, scoperta la cosa, decide di ricattarlo, costringendo la coppia ad aiutarlo nei suoi esperimenti, decidendo di far evadere dal manicomio il dottor Brandt, scienziato che aveva elaborato teorie simili alle sue, ormai diventato demente. Durante la fuga Brandt ha un infarto e, in fin di vita, Frankenstein decide di estrarre il suo cervello per impiantarlo nel corpo del direttore del manicomio, che però fuggirà e cercherà di vendicarsi.
Strano ma vero e ormai non dovrebbe più essere una novità per me, la Hammer punta ancora sulla sicurezza e ci propina, per la quinta volta la stessa trama riciclata con diversi protagonisti e una diversa creatura. Io però sono testardo come un mulo e siccome ho ormai superato il giro di boa di questo speciale, vado avanti, imperterrito, con l'intento di portarlo a termine. Ormai siamo arrivati ad un punto in cui la fantasia è totalmente venuta meno, in cui si batte il ferro finchè è caldo, in cui addirittura, con l'intento di scioccare il pubblico, si inserisce a riprese terminate la scena di uno stupro, quello di Frankenstein ai danni di Anna, del quale poi i personaggi del film non ricorderanno nulla, proprio perchè la scena è stata inserita in una fase successiva. Una scena che tra l'altro ha poco senso proprio perchè il personaggio di Franekenstein non è mai stato così brutale e non sono bastate in tal senso le proteste da parte di Cushing, di Veronica Carlson e di Terence Fisher, la scena alla fine fu inserita comunque.
Pur essendo davanti al primo film della serie in cui il personaggio di Victor Frankenstein assume una connotazione totalmente negative, ciò non basta ad aumentare il mio coinvolgimento verso una serie che continua a riproporre la stessa trama, con diversi protagonisti, senza la minima spinta creativa.

Nessun commento:

Posta un commento

Quando commentate ricordate che si sta pur sempre parlando di opinioni, quindi siate educati. Apprezzo sempre una punta di sarcasmo, sarò il primo a tentare di rispondervi a tono.

Non sono in cerca di prestiti ultravantaggiosi, ma sono ben disposto verso le donazioni spontanee!