lunedì 3 giugno 2019

The Perfection di Richard Shepard (2018)



USA 2018
Titolo Originale: The Perfection
Sceneggiatura: Richard Shepard, Eric Charmelo, Nicole Snyder
Durata: 90 minuti
Genere: Thriller, Horror


Dopo alcuni passaggi a vuoto da parte della produzione di film originali da parte di Netflix decido di rituffarmi nella visione di un film prodotto dalla nota rete di streaming, questo "The Perfection", che già dal trailer di presentazione si rivelava potenzialmente interessantissimo e una discreta bombetta. Sulla locandina poi campeggia una delle mie cotte di un paio di anni fa, la Allison Williams che ottenne la notorietà grazie a "Scappa - Get Out", che a me non aveva particolarmente impressionato, ma ha quanto meno avuto il merito di far conoscere al mondo il Jordan Peele regista, che quest'anno con "Noi" potrebbe aver fatto veramente il botto. Assieme a lei nel cast abbiamo Logan Browning, altra bellissima ragazza che ha recitato nella serie "Dear White People", che ancora non sono riuscito a vedere, mentre abbiamo anche Steven Weber in un ruolo abbastanza importante. Alla regia Richard Shepard, regista nel 2013 di "Dom Hemingway", pellicola che ricordo essermi abbastanza piaciuta, ma che non mi ha lasciato molti ricordi sulla sua trama.
Charlotte Willmore è una violoncellista di talento che è stata costretta, dieci anni prima, ad abbandonare l'accademia in cui studiava, la Bachoff, per assistere la madre malata. Dopo la morte di essa, ben dieci anni dopo il suo abbandono, Charlotte riesce a ricontattare Anton, che era stato il suo maestro, e ad incontrarlo a Shanghai, dove l'accademia sta cercando una nuova studentessa. Lì incontrerà anche Lizzie, ragazza che ha rimpiazzato Charlotte in seguito al suo abbandono, diventando il fiore all'occhiello dell'accademia. Tra le due, nel giro di una sola notte, nascerà una profonda amicizia, che sfocerà in una notte d'amore. La mattina seguente le due si recheranno assieme ad una gita nella Cina rurale, ma Lizzie incomincerà improvvisamente a sentirsi molto male: temendo che la sua malattia sia contagiosa, l'autista dell'autobus su cui viaggiano le abbandona per strada, lasciandole sole al loro destino.
Ora, io per questo film ho fatto uno sforzo incredibile nel tentare di dirvi la trama in modo che trapelasse poco o nulla, più che altro perchè ci troviamo davanti ad uno di quei film che meno si sa di esso quando si arriva alla visione, più è facile goderselo appieno, visti i continui colpi di scena e anche i continui cambi di genere cui lo spettatore è sottoposto. Inutile dire dunque che consiglierei di proseguire nella recensione solamente se si è già visto questo film, perchè qualsiasi cosa possa dire su esso potrebbe essere, in qualche modo, uno spoiler in grado di comprometterne la visione. Innanzitutto "The Perfection" è suddiviso in capitoli, che suddividono in maniera chiara la storia e anche i diversi generi cinematografici che Richard Shepard decide di esplorare. La prima parte è veramente folgorante: le nostre due protagoniste si conoscono e scoprono subito la loro compatibilità, anche per via del proprio trascorso all'interno dell'accademia, ma il giorno seguente per Lizzie comincerà un vero e proprio incubo, dolori di stomaco, sensazione di avere degli insetti che le camminano all'interno del corpo, le premesse sembrano quasi essere quelle di quegli horror apocalittici in cui un virus sconosciuto mette in pericolo l'intera popolazione mondiale. Terminata la prima parte, con tra le altre cose un bellissimo effetto rewind che dà determinate spiegazioni, ci si sposta nella seconda, in cui "The Perfection" diventa un revenge movie, non senza un paio di colpi di scena di grandissimo effetto su quali fossero i veri intenti delle due protagoniste, che svelano torbidi segreti riguardo all'attività svolta nell'accademia dal suo professore di punta Anton.
Il ritmo di "The Perfection" ha un incedere non particolarmente veloce, ma ha l'effetto assolutamente positivo di riuscire a non far staccare al pubblico gli occhi dal televisore: lo stile registico portato in questo film da Richard Shepard è piuttosto ricercato, anche nelle scene un po' più gore, e la colonna sonora risulta essere sempre un ottimo accompagnamento per le scene che vengono mostrate. Le interpretazioni di Allison Williams e di Logan Browning sono di buonissimo livello e ad essere sincero un po' mi dispiace che un film così bello, una discreta bombetta per la piattaforma di Netflix che con gli originali aveva commesso molti sbagli da quando è nata, sia uscito in streaming e non in sala, dove la cura per i dettagli e la fotografia sarebbero state ulteriormente esaltate. Rimane comunque la soddisfazione di aver visto in "The Perfection" una pellicola in cui i colpi di scena sono sempre ben posizionati e in cui nulla, sia a livello di sceneggiatura sia a livello tecnico, è da dare per scontato.

Voto: 8

2 commenti:

  1. Prometto di tornare domani a leggerti, perché in giornata ho in programma di preparare il post sul film e non voglio farmi influenzare. In ogni caso condivido il voto, mi è piaciuto davvero molto questo film con le sue numerose svolte ;-) Cheers!

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  2. Non mi divertivo così fa una vita. Un gioiello super trash.

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