venerdì 6 febbraio 2015

CINEMA IN PILLOLE #11 - Scarface - Lo sfregiato & Scarface

Ritorna la rubrica riguardo quei film per i quali non riesco a fare una recensione completa (leggi "la rubrica in cui l'autore del blog non sa di che film parlare e si butta su qualche vecchio film visto rivisto e stravisto"), stavolta parlando di due film, a loro modo, cult, in cui il secondo è il remake del primo. Lo dico qui prima di parlarne nelle recensioni per non dovermi ripetere: molti ritengono il film del 1983, sopravvalutato soprattutto se rapportato con l'originale del 1932. Personalmente penso, forse proprio per una questione di tempi ovviamente (io son nato nel '90, mio padre ad esempio ha visto molto prima l'originale rispetto al remake), che il film di Brian De Palma, per molti versi, superi di gran lunga l'originale. Ma ora, vediamo un po' più nel dettaglio, brevemente, entrambe le pellicole.


Scarface - Lo sfregiato

USA 1932
Titolo Originale: Scarface
Regia: Howard Hawks
Sceneggiatura: Ben Hecht, Howard Hawks
Cast: Paul Muni, Ann Dvorak, Karen Morley, Osgood Perkins, C. Henry Gordon, George Raft
Durata: 92 minuti
Genere: Noir, Gangster

La trama in breve: Il film parla dell'ascesa al potere di Tony Camonte, gangster spietato della Chicago degli anni '30, in pieno proibizionismo, personaggio ispirato al famoso mafioso Al Capone.

Ora, giusto per non fraintendere le parole che ho scritto nell'introduzione, penso, ovviamente, che la pellicola di Howard Hawks, sia molto valida, in ogni caso. E' anche ovvio che senza questo film, una delle pietre miliari del cinema noir (di cui sinceramente non sono molto ferrato), non ci sarebbe stato non solo lo "Scarface" di Oliver Stone, ma nemmeno tantissimi altri film di questo tipo: in pratica in ogni pellicola che si rifa allo stile noir, si può trovare in qualche modo un riferimento a "Scarface - Lo sfregiato". E' molto bella anche l'interpretazione di Paul Muni e il modo in cui viene ritratta la scalata al potere di Tony Camonte. Purtroppo però a livello di coinvolgimento non ho trovato personaggi in particolare per cui provare un po' di empatia, forse giusto "Cesca". Non è un fatto dovuto alla loro negatività intrinseca, è proprio lo stile in cui vengono ritratti che non mi ha fatto particolarmente impazzire. Encomiabili invece le tecniche registiche utilizzate per nascondere gli omicidi, gli atti violenti. Il film infatti ha subito rallentamenti dovuti all'estrema violenza (per i tempi) delle situazioni messe su pellicola, motivo per cui è stato più volte ritardato, tagliato e rimontato in modo che gli omicidi non venissero mostrati in maniera diretta.

Voto: 8


Scarface

USA 1983
Titolo Originale: SDcarface
Regia: Brian De Palma
Sceneggiatura: Oliver Stone
Cast: Al Pacino, Steven Bauer, Michelle Pfeiffer, Robert Loggia, Mary Elizabeth Mastrantonio, Paul Shenar, Harris Yulin, Arnaldo Santana, Michael P. Moran
Durata: 170 minuti
Genere: Gangster, Azione, Drammatico

La trama in breve: Nel 1980, per svuotare le carceri cubane, Fidel Castro permette a molte persone appartenenti al suo popolo di sbarcare negli Stati Uniti per riabbracciare le proprie famiglie. Tra questi c'è Tony Montana e Manny Ribera, che vengono portati nel più grande ghetto cubano degli Stati Uniti, dove, insieme, cominciano un'attività criminale sul commercio della cocaina.

Siamo davanti, fondamentalmente, ad una pellicola molto più vicina al nostro tempo, quindi sicuramente più fruibile per una persona della mia età. L'ascesa e il declino di Tony Montana nella sua attività criminale vengono narrate con spietata crudezza, ma la narrazione è, per tutta la durata del film, esagerata. Non c'è un vero e proprio filtro e, dove la pellicola originale aveva l'obbligo di nascondere determinate cose, quella di Brian De Palma mostra tutto, anche esagerando, senza vergognarsi di farlo, ottenendo anche situazioni su cui è necessario sospendere l'incredulità, come ad esempio nell'incredibile finale. E' ritratta anche molto bene l'amicizia tra Tony e Manny e soprattutto il rapporto di estrema gelosia di Tony per la sorella, un rapporto che è morboso, quasi come un'attrazione fisica di Tony per lei. E poi sto film, giudizio "tecnicissimo", è esaltante in una maniera incredibile! Nono0stante la negatività ed il disgusto talvolta, si prova davvero una certa empatia per i protagonisti.

Voto: 9

2 commenti:

  1. devo vedere l'originale, ma non riesco mai a trovarlo....mi sa che dovrò darmi allo streaming il-legale...

    il remake ha qualche problemino (di trama e di regia su tutti) però sarà che ci son cresciuto, sarà che da piccolo "non potevo vederlo perché violento", ma è un gran film. Se in aggiunta al film mettiamo il primo gioco openworld a cui abbia mai giocato in vita mia, il gioco è fatto!

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  2. Due capolavori, anche a se a modo diverso.

    Frase cult: questo sarà il pennello con cui scriverò il mio nome a lettere cubitali sulla città XD

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