martedì 3 marzo 2020

Fantasy Island di Jeff Wadlow (2020)



USA 2020
Titolo Originale: Fantasy Island
Regia: Jeff Wadlow
Sceneggiatura: Jillian Jacobs, Chris Roach, Jeff Wadlow
Durata: 100 minuti
Genere: Horror


É ormai una settimana e mezzo che tutti i cinema della Lombardia sono chiusi, ma, appena prima dello scoppio della psicosi nella regione in cui abito e poi, successivamente in tutta Italia, causata dal corona virus, sono riuscito ad andare al cinema a vedere "Fantasy Island". Ora, io lo so che qualche settimana fa le uscite interessanti erano tante, ma era anche tanto tempo che non andavo a vedere un horror al cinema e ho optato per questo filmetto, che sin dal trailer si preannunciava abbastanza stupidino, quanto bastava per piacermi, soprattutto grazie alla presenza nel cast di una Lucy Hale che più passano gli anni più mi fa uscire di testa dal fisicamente e di una Maggie Q che da anni ritengo essere una donna estremamente sensuale e della quale non disdegno vedere un film in cui lei è presente, non tanto perchè la ritenga una brava attrice, quanto più che altro per la sua bellissima presenza. Scopro anche, prima della visione, che "Fantasy Island" sarebbe una riproposizione in chiave horror della serie degli anni ottanta "Fantasilandia", che io ammetto di non aver mai visto e tra l'altro non mi pare nemmeno sia stata una delle serie così popolari da dover essere riproposte al cinema in una nuova versione. Insomma, l'idea di partenza mi era sembrata un po' stronza, mentre un po' meno stronzo mi era parso il regista Jeff Wadlow, uno che non è altro che un mediocre mestierante, ma con buona parte dei suoi film che ho visto mi ci sono divertito parecchio, senza escludere il tanto criticato "Obbligo o verità", anch'esso con protagonista Lucy Hale, l'ho già detto che è un paio di anni che - anche grazie al suo profilo Instagram - mi sta facendo uscire di testa?
Un gruppo di persone, tra cui ci sono Melanie, Elena, Randall e Sonja, si ritrovano in un resort all'interno di un'isola in cui ad accoglierli vi è l'enigmatico Mr. Roarke, interpretato da Michael Peña. Agli ospiti viene richiesto di indicare una loro fantasia, un loro desiderio irrealizzabile che, grazie ai poteri dell'isola e all'agevolazione da parte di Roarke, gli ospiti si vedranno realizzare. Presto però le fantasie dei vari personaggi si trasformeranno in dei veri e propri incubi gli ospiti cercheranno di fare gruppo per scoprire quale mistero nasconda l'isola e per riuscire a fuggire tutti insieme dall'incubo che hanno incominciato a vivere.
Non che avessi delle grandissime speranze su questo film, però ammetto che "Fantasy Island" avesse tutto il potenziale per divertirmi con del sano trash e una sana dose di scene particolarmente stupide che, messe una in fila all'altra, non mi avrebbero fatto particolarmente pesare la visione. Invece i problemi di questo film sono davvero tanti e nemmeno la stupidità di fondo della pellicola può farmeli ignorare: innanzitutto questo "Fantasy Island" ha un po' la pretesa di essere un po' tutto e niente, all'inizio è un film fantastico - il genere, non un aggettivo per definire la qualità di esso - poi diventa un po' horror, poi si passa all'azione e poi alla fine si arriva addirittura allo zombie movie. Il tutto, senza un vero e proprio collegamento logico tra le varie parti. Dal punto di vista visivo non è male il modo in cui è costruita l'isola e come vengono realizzate le varie fantasie degli ospiti dell'isola, peccato che a livello di sceneggiatura queste siano, decisamente, delle idee un po' stronze, solo una delle fantasie di tutto il gruppo potrebbe avere un senso condivisibile, tutte le altre invece sono estremamente futili e veniali, roba che se avessi un'opportunità del genere di certo non la utilizzerei per vendicarmi di chi mi bullizzava alle elementari, così come non la utilizzerei per partecipare ad un party pieno di gnocca, quelli esistono anche nella realtà. Si aggiunga poi un colpo di scena finale telefonatissimo e un secondo colpo di scena che a quanto ho letto sarebbe un collegamento, completamente inutile, con la serie originale, ed ecco che il gioco è fatto, non ultimo poi il fatto che l'ora e quaranta circa che dura questo film mi sono sembrate quattro ore.
Cosa ha di buono dunque questo film? Maggie Q, non la disdegno mai ogni volta che la vedo sullo schermo e poi Lucy Hale, con una capigliatura che mi è piaciuta moltissimo e un fisichino mica male, diciamo che, bene o male, ha buona parte delle caratteristiche che mi piacciono in una ragazza, anche se ce ne sono tante di attrici come lei che mi piacciono anche di più, o quanto meno non mi ricordo che esistono solo quando esce un loro film. Comunque sono le due cose buone del film, quindi è sempre bene sottolinearle. Per il resto "Fantasy Island" risulta essere una pellicola piuttosto inutile: non è bella e su questo non ci piove, ma non è nemmeno abbastanza brutta da fare il giro.

Voto: 4

1 commento:

  1. Credo che Jason Blum abbia visto “The Banana Splits Movie” (2019) e si sia messo alla caccia di tutti i franchise anni ’80 disponibili a buon mercato da rilanciare in chiave horror, penso che si sia accaparrato “Fantasilandia” in cambio di un pacchetto di noccioline. Non capisco tanto il senso di trasformare un telefilm d’avventura con morale finale, in un horror piuttosto blando buono per un pubblico generico, il prossimo passo cosa sarà? L’A-Team zombie? Oddio forse questo è già un soggetto fin troppo sfizioso ;-)

    Detto questo, bellissime attrice, bellissime ragazze in bichini, Michael Rooker che fa il matto, Kim Coates che fa il matto, una roba che intrattiene mentre lo stai guardando e allo stesso tempo si dimentica, alla lunga credo che mi ricorderò solo di Chastity, davvero notevole. Cheers!

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