venerdì 9 febbraio 2018

Dirk Gently - Stagione 2

Dirk Gently
(serie TV, stagione 2)
Episodi: 10
Creatore: Max Landis
Rete Americana: BBC America
Rete Italiana: Netflix
Cast: Samuel Barnett, Elijah Wood, Hannah Marks, Fiona Dourif, Jade Eshete, Mpho Koaho, Michael Eklund, Dustin Milligan
Genere: Commedia, Fantasy


Sono ben poche le persone che mi stanno intorno che hanno capito che non riesco più a seguire, in pari con la programmazione originale, tutte le serie che vorrei seguire. La gente continua a chiederti se hai visto questa o quell'altra serie, se la stai seguendo di settimana in settimana come si dovrebbe fare normalmente e la mia risposta è sempre la stessa: la recupererò quando arriverà su Netflix o me la recupero tutta d'un fiato quando finisco la serie che sto guardando ora. Sia chiaro anche che non è che mi faccio gli schemi su quale serie guardare prima e quale dopo, semplicemente quando ne finisco una, decido quale sarà la successiva, che può essere o una stagione terminata anche da più di un anno - per dire, sto anche guardando la terza stagione di "Fargo" soltanto ora... - oppure una che è finita da pochissimo. Semplicemente, mentre prima con le serie televisive ero preciso come un orologio svizzero e appena uscivano cercavo subito le puntate da vedere - ci sarà pure un motivo se ci ho messo sei anni a completare una triennale -, ora me ne frego altamente e, pur mantenendo la passione, non mi dò scadenze di sorta, con il solo svantaggio di non poterne più parlare con gli amici. E quando mi propongono una nuova serie la frase "me la segno e appena trovo tempo la guardo" è una delle bugie che preferisco: se metto un condizionale sulla mia voglia di vedere una serie... beh, è perchè non ne ho proprio voglia.
Per quanto riguarda la seconda stagione di "Dirk Gently" ho bene o male vissuto quanto ho descritto qui sopra: chi la guardava in pari con la programmazione originale continuava a dirmi quanto questa seconda stagione fosse bella e addirittura più bella rispetto alla prima - carissimi, se mi caricate di aspettative, io cerco, se possibile, di stroncarle subito -, chi l'ha guardata appena uscì su Netflix fece più o meno la stessa cosa e io l'ho iniziata almeno almeno una settimana e mezzo dopo, quando ormai il fenomeno si era esaurito e tutti erano già passati alla serie successiva. A dire la verità le parole delle altre persone su questa stagione non mi ispiravano grandissima fiducia: la prima stagione era sì carina, ma sinceramente, oltre ad averci capito poco e ad averla trovata un po' un casino a livello di sceneggiatura, non è che mi avesse fatto impazzire a tal punto da attendere con impazienza una seconda stagione o da farmi strappare i capelli quando ne fu annunciata la cancellazione, prima che io iniziassi a vedere la seconda e dunque ultima stagione. La mia reazione alla notizia dei miei amici disperati dalla cancellazione fu un abbastanza laconico "eh vabbeh", di cui adesso a dire la verità un pochino me ne pento.
Sì perchè questa seconda stagione, tra un'assurdità e l'altra, mi è veramente piaciuta molto di più rispetto alla prima: ho trovato divertentissime alcune trovate, così come mi sono ritrovato ad empatizzare in maniera un po' più seria sia verso il personaggio di Amanda, che qui acquisisce molto più valore rispetto alla prima stagione, sia verso Todd e Farah. Dirk Gently poi nella prima stagione mi era parso uno di quei personaggi che io, per carattere personale, ho sempre fatto molta fatica a digerire, in televisione e nella vita reale, ma in questo secondo ciclo di episodi mi è parso molto più simpatico rispetto a prima. Apprezzabile poi tutta la componente narrativa che si è spostata nel quartiere generale dell'Ala Nera, con il personaggio di Ken che se ne sta parecchio in disparte rispetto alle vicende principali di questa seconda stagione, ma la cui scalata al potere è perfettamente in linea con l'assurdità di alcune componenti di questa serie. E poi a me il suo personaggio fa ridere soltanto a guardarlo in faccia, quindi mi sta simpatico proprio a pelle. Bellissimo poi il mondo fantastico in cui è ambientato il caso di questa seconda stagione, con il mondo fiabesco di Wendemoor abitato da personaggi fantastici pronti a scatenare una guerra fratricida gli uni contro gli altri, armati di bellissime armi come una spada-forbice o un martello da carpentiere - e sappiate che se mai mi travestirò ad un carnevale o ad una fiera del fumetto il mio personaggio sarà Panto e vorrò ASSOLUTISSIMAMENTE una CAZZO DI SPADA-FORBICE -.
Personaggi e sceneggiatura sono in questa seconda stagione sviluppati molto meglio rispetto al ciclo di episodi precedente e, questa volta sul serio, la voglia di dare un'occhiata ai romanzi scritti da Douglas Adams, che tra l'altro è il genio di "Guida galattica per gli autostoppisti", uno dei miei romanzi comici preferiti. E stavolta davvero, quando qualcuno mi ha detto che questa stagione sarebbe stata bellissima, aveva ragione.7

Voto: 7,5

2 commenti:

  1. Ma vero che sono fighissimi gli spadoni a forma di forbici? Cinque alto! :-D Dici bene, l’entusiasmo generale per l’inizio di una serie va sempre soppesato, questa seconda stagione non ha l’effetto sorpresa della prima e si gioca un indagine più lineare, ma è stata più solida, lavorando bei suoi personaggi, un peccato averla persa così, avrei continuato a seguirla volentieri. Cheers!

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  2. Dirk Gently io l'ho recuperato tutto d'un fiato dopo averlo accantonato per troppo tempo, e in questa confusione e follia c'ho sguazzato benissimo. Sì, la seconda stagione in cui non c'è più bisogno di introduzioni varie, è più assurdamente compatta, quanto alla cancellazione, io spero ancora in quel salvatore di Netflix.

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