lunedì 27 agosto 2018

Halloween III - Il signore della notte di Tommy Lee Wallace (1982)




USA 1982
Titolo Originale: Halloween III: Season of the Witch
Regia: Tommy Lee Wallace
Sceneggiatura: Tommy Lee Wallace, John Carpenter
Cast: Tom Atkins, Stacey Nelkin, Dan O'Herlihy, Michael Currie. Ralph Strait, Jadeen Barbor, Brad Schacter, Garn Stephens, Nancy Kyes, Jonathan Terry, Al Berry, Wendy Wessberg, Essex Smith, Maidie Norman, John MacBride
Durata: 98 minuti
Genere: Horror


Prosegue lento pede lo speciale sulla saga di "Halloween" che ci accompagnerà fino all'uscita di "Halloween", seguito diretto del primo capitolo - poi sta cosa che fai un seguito e lo chiami allo stesso modo del capitolo precedente senza dargli qualcosa che lo identifichi me la devi anche spiegare - che arriverà nelle nostre sale verso la fine di Ottobre. E sinceramente non so se farò in tempo a portare a termine questo speciale prima della sua uscita, perchè ho seriamente intenzione di fiondarmici al cinema per vederlo. Dopo aver dunque commentato "Halloween - La notte dell streghe" e "Il signore della morte" eccoci qui per un commento non particolarmente appassionato su "Halloween III - Il signore della notte" capitolo della saga che, per vari motivi su cui ritorneremo nel corso del commento, è anche l'unico senza la presenza di Michael Myers come antagonista.
Il motivo per cui in questo terzo capitolo della saga non è presente Michael Myers è in realtà molto molto semplice: John Carpenter e Debra Hill, sceneggiatori dei primi due film e con i quali ritenevano conclusa ogni storyline, riluttanti a girare un terzo film appartenente alla saga di "Halloween", accettano di partecipare solamente a patto che questo non fosse un seguito dei primi due. Da qui l'idea di rendere la saga di "Halloween" non tanto una serie slasher con un serial killer comune a tutti i film, quanto più che altro una specie di antologia horror, in cui narrare ogni volta una storia diversa. Risultato: il botteghino non premia l'idea dei due sceneggiatori, il pubblico non si reca al cinema a vedere il film, buona parte dei critici gli sputa addosso - anche se nel corso del tempo il film si è guadagnato una buona schiera di appassionati - e con il quarto capitolo si ritorna, come tutti sappiamo, a combattere il buon vecchio Michael Myers. La colonna sonora, anche se di minore impatto, è sempre composta da Carpenter e viene utilizzata principalmente con l'intento di spaventare lo spettatore in maniera improvvisa.
Ellie Grimbridge, interpretata da Stacey Nelkin, e il dottor Dan Challis, interpretato da Tom Atkins, cercano di fare luce sulla morte del padre di lei, un giocattolaio ucciso brutalmente ed inspiegabilmente durante un'aggressione. Nel tentativo di ricostruirne gli ultimi spostamenti si ritrovano a Santa Mira, dove si trova "Il Trifoglio d'argento", fabbrica di giocattoli di Conal Cochran, interpretato da Dan O'Herlihy, cui l'uomo si era rivolto per ordinare alcune maschere per Halloween. I due protagonisti si fingeranno marito e moglie per alloggiare in un albergo, ma verranno subito colpiti dalla diffidenza delle persone del posto e dai loro sguardi, ma ancora di più dalle misure di sicurezza utilizzate all'interno della cittadina e dal fatto che, dalle 18, scatti un vero e proprio coprifuoco.
Non particolarmente apprezzato dai fan della saga e con la critica che all'epoca gli buttò addosso di tutto, "Halloween III - Il signore della notte" è riuscito, nel corso degli anni a venire, a diventare comunque un film abbastanza apprezzato dagli appassionati del genere: dal canto mio, con le dovute proporzioni del caso, ho trovato che, preso il film come essere a sè stante e non appartenente alla saga di cui porta il titolo, alla fine non è nemmeno un film così tanto insulso. Paga fortemente il non voler aver mantenuto la sua appartenenza al genere slasher, per spostarsi su un tipo di horror più classico e convenzionale, così come paga anche dei momenti in cui la logica va a farsi benedire e lo spettatore comincia a non capirci più niente. Paga anche, cosa non da poco, la sensibilissima diminuzione dei litri di sangue che scorrono in tutta la sua durata - che va bene non voler più fare uno slasher, ma in un horror di questo tipo il sangue è comunque importantissimo. Però ehi, io un minimo mi ci sono divertito: certo non è il film che mi sarei aspettato dalla saga di "Halloween" così come non è l'horror della vita e non mi sento di ritenerlo sufficiente, ma nemmeno così schifoso come la critica aveva tentato di dipingerlo all'epoca della sua uscita: insomma è il tipico horror anni '80 un po' trash e non troppo tamarro, che non fa certo bene al genere, ma non gli fa nemmeno così tanto male.

Voto: 5,5

7 commenti:

  1. Non è affatto un brutto film, è lapalissiano che sia stato tradito dal titolo! :)

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    1. Anche preso come film a sè stante non è che mi abbia entusiasmato più di tanto. Però si è visto di peggio, anche nell'ambito del trash.

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  2. Lo so, non vedere il vecchio Michael è una delusione, poi ci sono passaggi della storia non proprio cartesiani, ma la musica (dello stesso Carpenter) è ottima e il film a suo modo è diventato un cult, un esperimento non proprio riuscito a cui però voglio un sacco di bene ;-) Cheers

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    1. Io me lo sono visto apposta per questo speciale e penso che sia invecchiato male, perchè l'ho trovato abbastanza deludente. Non tanto da bocciarlo in toto, ma mi pare senza capo nè coda proprio...

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  3. Nonostante non sia un fan sfegatato di questa pellicola, ho sempre ritenuto ottima l'idea di terminare la saga di Myers col secondo e di proseguire con altre storie, oltre a considerarlo comunque un film inquietante. Peccato non sia stato capito e peccato ancor di più che abbiano rimesso in pista "the shape" trasformandolo in un Jason qualsiasi. Carpenter avrebbe dovuto avere più cura della sua creatura... ma i soldi son soldi... e con il prossimo reboot in uscita questo é ancora più palese! Scusate la divagazione... ma ce l'avevo sulla punta delle dita e non ho potuto non scriverla!
    P.s.: Tornando al film di cui sopra ed ai pochi litri di sangue... mica é poi vero: la scena del tizio a cui strappano la testa e quella della signora "laserizzata" nel motel sono belle forti!

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    1. Solo un favore ti chiederei. Non darmi del lei :D

      Per il resto concordo con te sulla questione seguiti, l'idea di farne un'antologia era buona, purtroppo non ha avuto successo per i fan e dal quarto si è ritornati a fare film con Michael Myers e già quello non è che sia proprio bello.

      Sul nuovo capitolo invece nutro buone speranze: sì, è vero, i soldi sono soldi, ma sembra fatto quanto meno con un senso - anche se devo capire come possano cancellare il secondo capitolo facendo di questo di prossima uscita un seguito del primo, però il trailer promette cose ottime.

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    2. Ahah... non davo del lei... ero rivolto anche agli altri utenti intervenuti! XD
      Riguardo il nuovo film... confesso di essere uno dei pochissimi che lo osteggiano a priori.

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