martedì 27 marzo 2018

RECENSIONE DOPPIA - Jumanji di Joe Johnston (1995), Jumanji: Benvenuti nella giungla di Jake Kasdan (2017)

All'inizio di questo 2018 è uscito nei cinema italiani "Jumanji - Benvenuti nella giungla", una sorta di reboot aggiornato ai nostri giorni del film "Jumanji" con il compianto Robin Williams come protagonista e una giovanissima Kirsten Dunst. In occasione della visione del film uscito all'inizio di quest'anno, che ho visto in realtà per un solo motivo e non è The Rock e nemmeno Jack Black e nemmeno Kevin Hart, ho deciso di accompagnare il mio commento a questo nuovo film anche ad un commento sull'originale, che ho avuto modo di vedere di recente trasmesso dall'emittente televisiva Nove in più di un'occasione negli ultimi giorni.


Jumanji

USA, Canada 1995
Titolo Originale: Jumanji
Regia: Joe Johnston
Sceneggiatura: Jonathan Hensleigh, Greg Taylor, Jim Strain, Chris Van Allsburg
Cast: Robin Williams, Bonnie Hunt, Kirsten Dunst, Bradley Pierce, Jonathan Hyde, David Alan Grier, Bebe Neuwirth, Adam Hann-Byrd, Laura Bell Bundy, Patricia Clarkson, James Handy, Gillian Barber, Brandon Obray, Cyrus Thiedeke, Gary Joseph Thorup, Lloyd Berry, Malcolm Stewart, Annabel Kershaw, Darryl Henriques
Durata: 104 minuti
Genere: Avventura

Non essendo attualmente un grande appassionato di cinema di avventura, i ricordi più piacevoli legati al genere sono legati a quei film che guardavo quando ero un bambino alle elementari o un ragazzino delle medie. E uno dei film del genere che preferisco è decisamente "Jumanji", una delle prime pellicole che io abbia mai visto con protagonista Robin Williams, quando ancora ero convinto che se ci fosse lui nel cast di un film quel film facesse per forza ridere - e la cosa l'ho pensata fino ai tredici o quattordici anni, quando vidi per la prima volta "One Hour Photo" in cui lui è un pazzo squilibrato e il film non mi fece per nulla ridere -. È per me difficilissimo scrivere un commento su una pellicola che mi evoca così tanti ricordi, ma in realtà chissene frega se questa breve recensione del film sarà più una specie di rievocazione storica piuttosto che un commento obiettivo sulla storia, la sceneggiatura e la regia di "Jumanji", pellicola che non stanca mai per la sua capacità di coinvolgere lo spettatore e di portarlo in un mondo in cui la fantasia la fa da padrona. Il ritmo è forsennato, il gioco ti prende dall'inizio alla fine e alla fine, anche se qualche effetto grafico sente un bel po' i segni del tempo - il trucco di Bradley Pierce che pian piano si trasforma in scimmia fa abbastanza rabbrividire rivisto ventitre anni dopo - rimane uno dei film più belli per i quali ho un grande ricordo d'infanzia, per il quale però un'operazione commerciale come il reboot di cui parlerò sotto prima o poi sarebbe diventata un'ovvia realtà.

Voto: 7,5


Jumanji - Benvenuti nella giungla

USA 2017
Titolo Originale: Jumanji: Welcome to the Jungle
Regia: Jake Kasdan
Sceneggiatura: Chris McKenna, Erik Sommers, Scott Rosenberg, Jeff Pinkner
Cast: Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart, Karen Gillan, Nick Jonas, Rhys Darby, Bobby Cannavale, William Tokarsky, Alex Wolff, Madison Iseman, Ser'Darius Blain, Morgan Turner, Marc Evan Jackson, Tim Matheson, Maribeth Monroe, Missi Pyle, Carlease Burke, Marin Hinkle
Durata: 119 minuti
Genere: Avventura

Il mondo, ogni volta che ci si trova davanti ad un'operazione del genere, si chiede se la cosa sia utile o meno e io la penso in un certo modo: per quanto un film possa non essere richiesto dal pubblico, la moneta sonante e i fogli di carta cui corrisponde un certo valore in oro fanno legge. Poi il pubblico decide se guardare o meno il film in questione, indipendentemente dal fatto che questo sia utile, richiesto, necessario o meno. Per quanto mi riguarda poi, se metti Karen Gillan in un film con il suo vero look - una rossa fotonica e non un'aliena blu calva come in "Guardiani della Galassia" -, stai tranquillo che io una visione gliela concedo, anche se il film non promette molto di buono se non qualche battuta e Karen Gillan. Nonostante i pregiudizi però devo ammettere che con questa specie di reboot, che 'entra poco o nulla con il film precedente, ma è semplicemente una reinterpretazione del racconto da cui la pellicola del 1995 era tratta, mi ci sono decisamente divertito. Senza trovarmi davanti ad un film particolarmente originale, senza che le atmosfere del film precedente venissero rivisitate nè tanto meno snaturate, semplicemente questo upgrade della storia non mi è dispiaciuto affatto. Va da sè che qualche sfondone la CGI ce lo regala senza vergognarsene troppo, così come la trama è sviluppata nella maniera più lineare e semplice possibile, ma si è visto di gran lunga di peggio per quanto riguarda operazioni commerciali di questo tipo, motivo per cui, a questo "Jumanji - Benvenuti nella giungla" non mi sento proprio di volere male.

Voto: 6

4 commenti:

  1. Come sempre ammiro la tua capacità di sintesi ;-) Il primo Jumanji è un cult generazionale che mi ha sempre divertito, il secondo sé la gioca diversamente, la trama è banalotta, ma azzecca in pieno il cast, Karen Gillan oltre che bellissima sa prendersi in giro, The Rock è una sicurezza, ma il migliore è Jack Black, fare la parte di una ragazzina stereotipata e vincere tutto? Nel cinema del 2018? Un grande! ;-) Cheers

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  2. L'ho rivisto anch'io l'altro giorno l'originale, e niente, rivedendolo ho capito che forse avrebbero fatto meglio a fare il reboot/remake, anche se il suddetto ancora mi manca ;)

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  3. Ottima idea questo post doppio. Alla fine ottimo l'originale, ma il remake si sa difendere bene: classico esempio di film che parte davvero con gli sfavori del pronostico e poi riesce tutto sommato a non farsi detestare. E alla fine mi sembra di capire che il cast del nuovo Jumanjii portia casa la pagnotta più che dignitosamente :)

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  4. Penso anch'io che il secondo sia banalotto, ma penso che nel suo intento riesca benissimo. Credo che i giovani di oggi lo ricorderanno come un proprio cult.

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