giovedì 2 gennaio 2020

DEL MEGLIO DEL NOSTRO MEGLIO - I MIGLIORI FILM DEL 2019

Eccoci qua per tirare le somme anche sui migliori film del 2019, prima di passare all'ultima classifica, che vedrà invece un riassunto cinematografico del decennio appena terminato, sempre secondo i miei gusti. In questa top 20 di quelli che sono stati, per me - e continuerò a sottolinearlo nel caso non lo capiate abbastanza in fretta, PER ME, non per l'universo o per il mondo del cinema tutto, PER ME - i migliori film dell'annata, compariranno ovviamente i film che ho visto. Quindi non scandalizzatevi se nella classifica non ci sono dei film che per voi sono dei capolavori assoluti, i motivi potrebbero essere due: semplicemente, non ho ancora avuto modo o tempo di vedere il suddetto film, oppure, PER ME - capito? Spero di sì perchè è l'ultima volta - non meritavano di stare nei primi venti posti. Prima di passare alla classifica di quest'anno, vediamo quali sono stati i vincitori, sempre PER ME, delle annate passate!

2012 - Take Shelter
2013 - Spring Breakers
2014 - The Wolf of Wall Street
2015 - Birdman
2016 - Room
2017 - La La Land
2018 - Hereditary - Le radici del male


20 - Spider-Man: Far from Home


Ottima chiusura per la fase tre del "Marvel Cinematic Universe" con un film forse dai risvolti un po' prevedibili a livello di trama, ma che funziona soprattutto per il modo in cui vengono caratterizzati i personaggi di Peter Parker e di Mary Jane.

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19 - Il primo re


Dopo l'ottimo "Veloce come il vento", Matteo Rovere torna al cinema con un film in pieno stile Mel Gibson sulle leggendarie origini della città di Roma. Non pensavo che un film recitato interamente in proto-latino arcaico mi potesse coinvolgere in questo modo, invece, pur con qualche difetto qua e là, ho trovato la visione di un buonissimo film.

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18 - Rocketman


Al contrario di "Bohemian Rhapsody", che l'anno scorso ha ottenuto un successo tanto enorme quanto prevedibile vista la popolarità dei Queen, il film su Elton John non è stato particolarmente chiacchierato. Eppure, per me, a livello cinematografico e di sceneggiatura è qualche spanna sopra e l'idea di renderlo quasi un musical con tanto di balletti è azzeccatissima. Da brividi la scena in cui il protagonista, interpretato da un ottimo Taron Egerton che canta veramente le canzoni di Elton John - non come Rami Malek ad esempio -, canta "Rocketman".

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17 - Avengers: Endgame


"Avengers: Endgame" è il film che chiude un'era cinematografica iniziata dal Marvel Cinematic Universe dieci anni fa. Forse qualcuno si risentirà per il fatto che io abbia messo questo film in classifica escludendone altri, ma la classifica è quella dei migliori film dell'anno PER ME, e questo, PER ME, ci rientra.

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16 - La favorita


Yorgos Lanthimos mi aveva abituato a film malatissimi - e questo non sarà il suo unico in classifica, visto che ne ho anche recuperato un altro uscito in Italia l'anno scorso -, qui siamo più su uno stile classico, ma abbiamo tre attrici di altissimo livello e la solita regia di classe a cui ci ha abituato il regista. E anche qui, un po' di sana follia cinematografica la si vede comunque!

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15 - Noi


Dopo non avermi particolarmente impressionato con "Scappa! - Get Out", ritorna al cinema Jordan Peele con uno dei migliori film horror dell'annata, carico di simbolismo politico - e questo lo avevamo anche nel suo precedente lavoro -, ma anche di quella sana tensione con qualche sprazzo di comicità che rendono il film estremamente affascinante.

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14 - El incidente


Piccolo gioiellino sui paradossi temporali direttamente dal Messico, mai uscito al cinema in Italia, ma presente sul catalogo di Netflix. Nonostante sia un film del 2014, pareva giusto metterlo comunque in classifica perchè ottimamente curato a livello tecnico e con una sceneggiatura che, nonostante la difficoltà e i paradossi che si vengono a creare, quadra benissimo e risulta originalissima.

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13 - The Perfection


Spazio in classifica per un altro thriller, piuttosto malato a livello di sceneggiatura devo dire. Benissimo le due protagoniste Allison Williams e Logan Browning, benissimo le scene più horror, ancora meglio i colpi di scena che vediamo nel corso della narrazione.

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12 - Suspiria


Visto esattamente la sera del primo Gennaio 2019, "Suspiria" di Luca Guadagnino riesce ad omaggiare il lavoro di Dario Argento del 1977 senza farne però un remake che ne segue pedissequamente la storia. Dakota Johnson forse nella sua migliore interpretazione in carriera, così come ottima Tilda Swinton nel suo triplo ruolo. Una delle scene di danza più spaventose mai viste e, molte scene dopo, anche una delle scene di danza più sexy che potessi immaginare.

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11 - L'ufficiale e la spia


L'ultimo film di Roman Polanski non è certo dei più facili, lo stile è rimasto il suo, intatto anche superati gli ottant'anni e questa è cosa ottima. Un'ottimo film storico e un ottimo protagonista interpretato da Jean Dujardin.

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10 - Vice - L'uomo nell'ombra


Il film sull'attività politica di Dick Cheney, interpretato da un Christian Bale ingrassatissimo ed irriconoscibile, è una commedia satirica amarissima, che racconta un pezzo di storia americana con uno stile narrativo che solo Adam McKay avrebbe potuto portare al cinema.

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9 - Storia di un matrimonio


Pazzesco l'ultimo film di Noah Baumbach e anche emotivamente dolorosissimo. Dialoghi serrati e a volte quasi carichi di odio, una regia di classe riconoscibilissima per il regista. Due interpretazioni di assoluto livello da parte di Scarlett Johansson e Adam Driver.

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8 - Il sacrificio del cervo sacro


Secondo film di Yorgos Lanthimos in classifica e qui si ritorna alla "malattia" cinematografica a cui ci aveva abituato nei suoi film precedenti. Una reinterpretazione a mio modo di vedere originale e cruda della storia del "Sacrificio di Ifigenia", con un senso di angoscia crescente nel corso di tutta la durata della visione.

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7 - Midsommar - Il villaggio dei dannati


Dopo aver conquistato il primo posto lo scorso anno con "Hereditary - Le radici del male", Ari Aster ritorna tra i primi dieci solamente un anno dopo. Un horror al contrario, in cui le scene al buio danno sicurezza, mentre quelle che fanno più paura e disgusto sono estremamente luminose. Una Florence Pugh sopra le righe e, soprattutto, una regia e una fotografia curate in ogni minimo dettaglio. Forse, dopo soli due film, Ari Aster un po' se la sente a livello registico, ma trovatemi voi due horror diretti con quello stile dallo stesso regista nel giro di due soli anni.

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6 - The Irishman


Dell'epopea di tre ore e mezza narrata da Martin Scorsese con protagonisti Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci ne ha parlato praticamente tutto il mondo, forse addirittura più per questioni extra-cinematografiche. Tralasciandole, per una volta, il film è bellissimo e carico di significato, forse non il migliore del regista, anche se c'è da dire che forse ci sarà bisogno di tempo prima di elevarlo, e i tre attori sono ritornati su ottimi livelli, ai quali non li vedevamo da un sacco di tempo.

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5 - C'era una volta a... Hollywood


Quando si parla di Quentin Tarantino, da queste parti si fa davvero sul serio e questo omaggio al mondo del cinema tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta è sentito. Lo stile è sempre lo stesso, la trama molto esile, ma i due protagonisti interpretati da Leonardo DiCaprio e da Brad Pitt sono quasi già iconici, mentre Margot Robbie rimane impressa, nonostante la breve presenza in scena, nei panni di Sharon Tate.

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4 - Il traditore


Marco Bellocchio porta in scena le vicende legate al processo a Tommaso Buscetta e lo fa nel miglior modo possibile. Pierfrancesco Favino, che interpreta il protagonista, è perfetto e si annulla in favore del personaggio interpretato.

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3 - La casa di Jack


Fino a Ottobre questo film stava resistendo al primo posto della mia classifica, poi però è stato superato dai due che lo precedono - forse in maniera controversa per qualcuno, ma la classifica è sempre PER ME. Uno dei miei film preferiti diretti da Lars Von Trier - sempre tra quelli che ho visto - e che è riuscito a coinvolgermi dall'inizio alla fine. Amo gli spiegoni del regista, ho amato tantissimo l'interpretazione di Matt Dillon e le scene efferate e talvolta al limite del grottesco.

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2 - Joker


Non ho mai nascosto il fatto che Joker sia, in assoluto, uno dei miei personaggi preferiti. Quello portato in scena da Todd Phillips ha anche un nome, Arthur Fleck, personaggio per cui la parola pessimista è un eufemismo e interpretato magistralmente da Joaquin Phoenix. Todd Phillips sorprende alla regia e il balletto di Joker che scende dalle scale sulle note di "Rock and Roll" di Gary Glitter è una delle scene cult di questa annata.

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1 - Parasite


Il film dell'anno per il sottoscritto arriva dalla Corea del Sud. Il film di Bong Joon-ho è tutto: estremamente drammatico, un po'commedia, un po' thriller e con una scena addirittura horror. La storia narrata potrebbe essere universale, anche se il fatto che sia un film coreano si vede praticamente dall'inizio fino alla fine. Vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes, acclamato praticamente da tutta la critica e piaciuto anche al pubblico che lo ha visto, "Parasite" è una vera e propria meraviglia!

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2 commenti:

  1. Vedo con piacere che ne abbiamo parecchi in comune in particolare il mitico Parasite al primo posto!
    Ancora però mi mangio le mani per non essere riuscita a vedere L'ufficiale e la spia appena uscito :(

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  2. Su Il sacrificio del cervo sacro siamo in disaccordo come sai, bene invece per Vice ed Il primo Re (che ho visto ma non ancora recensito), gli altri tutti ancora da vedere ;)

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